Nome: Blog GFA Saronno

mercoledì 5 novembre 2008

Fino a che punto è lecito "croppare"?

Discussione per comprendere fino a dove é possibile (e lecito), con un crop, modificare completamente il senso dell'immagine o migliorarla notevolmente.

8 Commenti:

Blogger Blog GFA Saronno ha detto...

Fabio Mitrano scrive ...

Qualche settimana fa, mentre stavo smanettando un pò alcune foto scattate durante la crono di Varese2008, mi è sorto un dubbio....
Fino a che punto è lecito croppare un'immagine? é possibile con un crop modificare completamente il senso dell'immagine o migliorarla notevolmente?
Voi cosa ne pensate?
Ciaooo

Fabio

6 novembre 2008 14.08  
Anonymous Anonimo ha detto...

Gabriele Basilico scrive ...

Riconosco di non avere un opinione del crop molto positiva, solitamente quando scatto cerco sempre (o almeno ci provo) di comporre l'immagine nel modo che più mi soddisfa, così da evitare di ricorrere ad operazioni di ritaglio.

Ritengo, forse in modo un po' integralista, che il crop sia una scorciatoia un po' furba di chi mentre scatta una foto non si accorge di quanto era valido un dettaglio, un particolare, un'inquadratura più ravvicinata e quindi lo usa come strumento per rimediare a tale mancanza; voglio dire, se fotografo un costume d'epoca e poi faccio un crop su un merletto, su un orologio o su qualche altro dettaglio penso che sto cercando un modo per mettere in evidenza particolari che non ho saputo cogliere in quell'attimo fuggente, ma che ho notato solamente quando a casa con calma ho riguardato la foto.
Va anche detto che "croppando" si può incorrere nella perdita di qualità e talvolta nella perdita di profondità di campo. Nel caso specifico, nella prima foto che hai allegato, la donna in primo piano (sfocata) conferisce all'immagine una notevole profondità di campo, cosa che non si riscontra nella seconda.

Poi è chiaro che se si scatta una foto e ci si rende condo che un crop la migliora (senza però rivoluzionarla del tutto - vedi foto pagina 60 e 64), allora ben venga. Al momento mi viene in mente la foto scattata a Venezia da quel ragazzo che frequenta il nostro circolo e che poi ha vinto la mini mostra che c'è stata in primavera sotto i portici del centro. In quel caso il ragazzo aveva scattato una foto che di perse non era male (la foto raffigurava un signore sotto i portici con l'ombrello), ma poi il crop fatto da Ivano l'ha molto migliorata.

Con questo voglio dire che il crop dev'essere uno strumento che ci permetta di imparare a scegliere l'inquadratura migliore (così da non doverlo usare la volta successiva), che ci permetta di aggiustare la foto (senza però stravolgerne il senso) ma che non diventi mai una scorciatoia per tirar fuori particolari che non abbiam saputo vedere.

ciao gabri

6 novembre 2008 14.14  
Anonymous Anonimo ha detto...

Giovanna Licciardello scrive ...

Anche io cerco sempre di trovare la giusta posizione e quindi l'inquadratura ad ok per ciò che desidero realizzare... a volte però si scatta in velocità, perchè in quel preciso momento c'è una scena che colpisce e che si vuole immortalare con uno scatto..quindi non si ha il tempo di eliminare oggetti inutili... e in questo caso sono favorevole al crop..meglio dire taglio..in italiano!!

Grazie per l'articolo.. interessante.....
direi che si potrebbe aprire un forum dal sito su alcuni temi di interesse pubblico/privato...
ciaooo
gio

6 novembre 2008 14.16  
Anonymous Anonimo ha detto...

Marco Napolitano scrive ...

anch'io concordo, però dobbiamo fare una differenziazione tra crop e modifiche radicali : tagliare un'inquadratura si è sempre fatto , e non è certo scandaloso.
ovviamente, riuscirci subito è meglio, come segno di abilità personale e per risparmiare tempo davanti al monitor.
ma i bianconeristi hanno fatto ampio uso anche in passato di questa funzione, la differenza sta nel fatto che oggi ognuno la può fare (anche sulle foto a colori esattamente come vuole) senza più dover "pietire" ad alfredo o a patrizia patrizia o chi per loro di pulire l'inquadratura !!! e , credimi gabiele, è un gran sollievo.....
altro discorso sarebbe se fabio avesse messo una tifosa che non c'era o un colore della divisa diverso....quello sarebbe stato un falso che, in una fotografia che non vuole essere artistico-interpretativa , non ci dovrebbe essere.
ma ci dobbiamo rassegnare a vederli spesso, la tentazione fa l'uomo ladro.......
ciaooooo

6 novembre 2008 14.17  
Anonymous Anonimo ha detto...

Paolo Zanin scrive ...

Trovo che la croppatura, possa essere definita come una "seconda
possibilita" nell' effettuare miglioramenti/modifiche alla foto che abbiamo
scattato, ma che alla fine non risulta come desiderato.
Vero anche che questa operazione deve secondo me essere fatta in casi in
cui la foto risulti non avere al 100%, la giusta inquadratura o taglio.
L'ideale sarebbe come descritto da altri nella mail precedente, realizzare
subito la foto come desiderato, ma bisogna entrare comunque nell' ottica
che ci sono e possono essere sfruttati i mezzi esistenti ad oggi per
migliorare uno scatto, questo ovviamente non deve essere un modo per
stravolgere o modificare sempre una foto.

Saluti
Paolo

6 novembre 2008 14.18  
Blogger pmskyblu ha detto...

In una discussione più ampia , su cosa è permesso fare o no col digitale
Reuters una delle più importanti agenzie fotogiornalistiche, in seguito alla manipolazione di una foto di guerra (il fotografo inserì del fumo dal cratere dopo esplosione di una bomba) ha fissato delle proprie regole di cosa è accettabile apportare post scatto.

Si tratta di regole interne e applicabili solo ovvio al fotogiornalismo , ma credo di sicuro interesse.

Qui sotto un riepilogo e l articolo completo (in inglese) .

Riepilogo Regole Reuters:

ALLOWED:

Cropping
Adjustment of Levels to histogram limits
Minor colour correction
Sharpening at 300%, 0.3, 0
Careful use of lasso tool
Subtle use of burn tool
Adjustment of highlights and shadows
Eye dropper to check/set gray
NOT ALLOWED:
Additions or deletions to image
Cloning & Healing tool (except dust)
Airbrush, brush, paint
Selective area sharpening
Excessive lightening/darkening
Excessive colour tone change
Auto levels
Blurring
Eraser tool
Quick Mask
In-camera sharpening
In-camera saturation styles
Articolo Completo:

http://blogs.reuters.com/blog/2007/01/18/the-use-of-photoshop/

ciao
PM

6 novembre 2008 18.18  
Anonymous Fabio Mitrano ha detto...

Allora il crop è ammesso!!
Bene... concordo con la Reuters :-)

6 novembre 2008 19.15  
Anonymous Anonimo ha detto...

Favara Francesco dice:
Bella la parola croppare,non la conoscevo,adesso si.Il crop ad una foto?Per me è come una bella ragazza,non ha bisogno di tanto trucco;se è bella è già bella.Nel bisogno solo un'pò,ma lieve lieve.Ciao a tutti.

7 novembre 2008 21.39  

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